Bye bye Bauman

Non riesco nemmeno ad immaginare quanti libri avrà venduto il sociologo anglo-polacco tra il numeroso pubblico che si scatena nel necrologio. Del resto facebook sarà pure il piacere senza rischio, ma è prima ancora una grande tomba dove l’epitaffio sovrasta e trionfa. (Per inciso ho notato, con un certo stupito brivido, alcuni amici defunti continuare a postare: saranno i congiunti ad usare lo status del de-cuius per rinnovare in questo rito neo-tribale la sua memoria. Pratica che mi pone dubbi di gusto e anche legali).

read more

Note brasiliane: La mia vita tra i cespugli dei fantasmi

Ho alcuni sogni, anche incubi, ricorrenti: uno di questi – ed era un sogno – era quello di vivere in una continua nudità. Girare per strada seminudo e senza scarpe. Io avevo sempre pensato fosse relativo alla lotta per l’accettazione di me stesso e del mio corpo. Ma avevo fatto grandi progressi e non capivo il perché del mio girovagare nudo nei miei sogni. Adesso forse arrivo a comprendere il perché – tra l’altro quei sogni non sono tornati più – visto che oggi vivo in una società, quella brasiliana, che ha il grande merito di aver liberato i corpi dei suoi cittadini, che sono però diventati esseri umani in una condizione peculiare, alla stregua di eterni bagnanti.

read more

L’ossessione di avere una banca: Monte dei Paschi di Siena

MPS e altre cose

La faccenda che dà la scintilla al disastro MPS risale ai titoli venduti nel 2008, quando la normativa europea che li regola non era ancora in vigore, le famiglie italiane avevano investito 2 miliardi in Bond subordinati. Questa situazione, non risolta nei tempi giusti per evidenti colpe politiche, ha creato una ovvia fuga dai depositi che ha prodotto nel 2016 una flessione di raccolta finanziaria pari a 17,8 miliardi in meno.
Insomma o il banco falliva travolgendo anche i suoi risparmiatori o veniva salvato.
La grande coalizione apparsa ieri al voto in Parlamento: Forza Italia, Ncd e Ala assieme al governo del PD ha deciso di salvare il banco e i suoi risparmiatori.

read more

Le colpe di Jim Messina

Quello che vedete in foto è Jim Messina, anagraficamente ricorda immediatamente un ebreo di origini sicule incarnato in un corpo rotondo e miope da NERD e per giunta anche WASP. – Un irlandese statunitense, qualche giorno fa, si offese quando lo chiamai così: W.A.S.P. (White American Saxon Protestant), aveva la stessa aria di Messina, sarà stato invece un Cattolico Apostolico e chiuse la conversazione dichiarando d’essere solo un irlandese. A volte bastano poche parole.-
Come pochissime parole bastano per descrivere l’amico di oggi qui in foto: questo è il genio della lampada che curato la comunicazione fallita della Clinton e di Renzi.
Ma come si può essere così tamarri per spendere 400.000 euro per darli ad un consulente statunitense per occuparsi di un Referendum costituzionale italiano?

read more